Novel food: sei zampe nel piatto

Novel food: sei zampe nel piatto

Cavallette, grilli, locuste, vespe, api, scarafaggi, formiche, tarme e bachi. L’Unione Europea sdogana gli insetti e dal primo giorno del nuovo anno gli animaletti a sei zampe giudicati edibili, potranno essere allevati anche in Italia a scopi alimentari e saranno serviti sulle nostre tavole.

Gli insetti rientrano, infatti, nel pacchetto novel food del regolamento europeo: sia interi, sia come ingredienti di preparazioni alimentari, ad esempio nelle farine, pasta di farine, snack, barrette e integratori.

Una vera rivoluzione non proprio gradita a tutti gli italiani. Da un’indagine effettuata dal Coldiretti risulta che il 54% è contrario, il 24%  indifferente, favorevoli solo il 16% … il 6% non ha dato risposta.

Autentiche prelibatezze, cibo della tradizione o unica fonte di nutrimento, gli insetti sono consumati in molte aree del nostro pianeta. Secondo la FAO (l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) gli insetti commestibili appartengono alla dieta di circa 2 miliardi di persone.

In Tailandia grilli, formiche rosse e bachi sono proposti fritti, stufati, arrosto e serviti con salsa piccante; in Israele le locuste sono un prelibato snack dolce e/o salato, in Giappone le larve di vespa sono considerate una vera e propria specialità e ancora…. tante popolazioni africane si nutrono di termiti!

“Nel sud del Messico le cavallette sono servite arrosto aromatizzate con succo di lime, aglio e sale ed è possibile mangiare il caviale d’insetti, in Colombia e Venezuela le formiche appartenenti a una particolare specie sono tostate come popcorn” scrive Stefano Carnazzi in un articolo pubblicato in occasione di Expo 2015.

E’ vero che gli insetti sono più facili da allevare, hanno tassi di crescita molto rapida e creano meno situazioni inquinanti rispetto ad altri allevamenti. Quali sono però le loro proprietà nutritive? Gli esperti riferiscono che gli esemplari delle specie appartenenti alla classe Insetti sono ricchi di aminoacidi, fibre, proteine, ferro, calcio e sono poveri in grassi saturi, carboidrati e colesterolo. Anche in un regime dietetico sono perfetti perché sviluppano poche calorie.

Una precisazione: la classe Insetti annoverando oltre un milione di specie, pari ai cinque sesti dell’intero regno animale, rappresenta il più grande raggruppamento animale che popola il nostro pianeta.

«È arrivato il tempo forse che anche noi iniziamo a prendere in considerazione altre fonti di sostentamento che non prevedano un sistema industrializzato di produzione di cibo.» afferma Slow Food Italia in un articolo in cui si sottolineano gli sforzi di alcuni funzionari FAO verso il ruolo che gli insetti potrebbero avere nel sistema alimentare per far fronte a problemi di malnutrizione.

In attesa di poterli ordinare al ristorante, comprarli al supermercato, degustarli in occasione di uno street food festival del territorio, ricordiamo che nella “Grande Mela” hanno già dato vita con successo al Brooklyn Bug Festival e tradizionalmente, New York è foriera di nuove mode e tendenze!

2017-12-05T09:34:16+00:00 5 Dicembre 2017|