Il risparmio energetico in una cucina 4.0: intervista a FABIO IONNI

Il risparmio energetico in una cucina 4.0: intervista a FABIO IONNI

Le ragioni che hanno portato all’aumento dei prezzi di luce e gas sono molteplici. Lo scorso ottobre L’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) aveva comunicato un rincaro del 55% per la luce e del 42% per il gas nel primo trimestre 2022.

La ripresa dell’economia, le difficoltà di approvvigionamento delle materie prime e non ultimo l’aumento dei costi dei permessi di emissione di C02, hanno avviato una serie di rialzi che ha portato diversi governi nel mondo a prendere provvedimenti per tutelare famiglie ed imprese.

Nell’immediato l’unica azione per noi possibile è quella di risparmiare nei consumi e abbiamo chiesto a Fabio Ionni, socio di INOXBIM, come poterlo fare in cucina.

Le attrezzature INOXBIM come possono garantire un risparmio energetico?

Da diversi anni la nostra azienda si prodiga nell’innovazione e nella realizzazione di impianti che oltre a rispettare l’ambiente consumino minor energia, in particolare per le attrezzature della linea refrigerazione. Ad esempio dal 2017 abbiamo introdotto il gas r290 (con impatto ambientale zero) e da quest’anno lo proponiamo anche su tutti gli abbattitori.  Inoltre la continua ricerca di componenti altamente tecnologici ci consente di produrre macchine con pannelli isolanti di poliuretano, altro materiale ad impatto ambientale zero.

Quali sono i principali vantaggi di un’attrezzatura da refrigerazione in classe A?

Il risparmio da una classe A ad una classe F o G può essere importante: si tratta di un risparmio che può arrivare a 2/3 del consumo iniziale. In questo periodo storico in cui si prevede un inesorabile aumento del costo dell’energia, la classe energetica delle attrezzature che lavorano H24 all’interno di una cucina diventa un dettaglio a cui fare molta attenzione al momento dell’acquisto.

Quanto stimi si possa risparmiare durante un anno con un armadio refrigerato 700L tn?

Premesso che nel tempo una macchina normalmente perde efficienza, resta comunque conveniente puntare a macchine con alto efficientamento energetico. Se un ristoratore decide di sostituire un suo vecchio frigorifero (consumo giornaliero di 3.5 kW) con uno nuovo in classe A (consumo giornaliero pari a 0.9 kW), potrebbe risparmiare fino a 2.6 kW al giorno per macchina.

Ipotizzando un costo di € 0,25  al kW, a fine anno può risparmiare fino a € 237,00, e a parità di consumo il risparmio sale se il costo dell’energia aumenta.

3.5 kW – 0.9 kW = 2.6 kW  * € 0.25 = € 0.65 * 365 giorni = € 237,00

Praticamente in 5 o 6 anni si è ripagato l’ investimento della nova macchina

Sono previste delle agevolazioni all’acquisto?

Si, INOXBIM è riuscita a far rientrare la tecnologia installata in alcune attrezzature nelle agevolazioni di industria 4.0, consentendo ai propri clienti di ottenere un credito di imposta del 40% valido per gli acquisti effettuati fino a fine 2022.

Fabio quali altri risparmi può generare una cucina 4.0?

Il risparmio 4.0 non riguarda solo le bollette ma anche tutti i costi di produzione. Infatti è possibile ridurre sia gli sprechi che i tempi di lavoro. Grazie all’ interconnessione digitale delle attrezzature con gestionali, si possono gestire tutte le informazioni necessarie in tempo reale e programmare lavorazioni automatiche, nel rispetto della qualità dei prodotti e con un netto miglioramento della produttività e della qualità di vita dei lavoratori.

2022-02-18T11:15:24+00:00 18 Febbraio 2022|