GESTIONE RAEE: linee guida per un corretto smaltimento

GESTIONE RAEE: linee guida per un corretto smaltimento

Oggi chi acquista un’attrezzatura professionale per la ristorazione, dovrà accertarsi se lo smaltimento di alcune suoi componenti rientra nella normativa RAEE (Rifiuti Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Infatti secondo il Dlgs n.49/2014 sono da considerarsi RAEE tutti rifiuti derivanti da dispositivi alimentati da correnti elettriche o da campi elettromagnetici, classificati in dieci categorie.

Nel catalogo INOX Bim sono da considera AEE (Attrezzature Elettriche ed Elettroniche) tutte le macchine elettriche, ad esempio:

  • armadi frigo e freezer;
  • armadi climatici e fermalievitazione;
  • abbattitori;
  • tavoli e banchi refrigerati;
  • cucine e forni;
  • lavastoviglie;

Per il principio “chi inquina paga”, la normativa vigente per i RAEE provenienti da attività professionali, fa una distinzione tra:

RAEE professionali storici
Riguarda le attrezzature immesse sul mercato prima del 31/12/2010 . Il costo di smaltimento è a carico del soggetto detentore il RAEE professionale (Ente/Impresa). Può essere coperto dal produttore  solo nel caso in cui, contestualmente alla vendita di una AEE nuova, egli ritiri un RAEE storico del medesimo tipo e funzione (limite di peso fino a due volte quella consegnata);

RAEE professionali nuovi

Riguarda le attrezzature immesse sul mercato dopo il 31/12/2010. Il costo di smaltimento a carico del produttore, che può eseguire il ritiro individualmente o attraverso l’adesione ad un sistema collettivo.

Per il corretto smaltimento dei RAEE si è tenuti a sostenere in anticipo i costi di:

– ritiro, trasporto ed eventuale facchinaggio a carico del detentore del RAEE;

– smaltimento a carico del produttore di AEE;

INOX Bim, in veste di produttore, aderisce al Consorzio APIRAEE, al quale paga un eco-contributo per lo smaltimento di ogni attrezzatura venduta e comunica annualmente le quantità di AEE immesse sul mercato e di quelle reimpiegate, riciclate o recuperate.

In base a questa convenzione, INOX Bim può delegare i distributori di AEE, gli installatori e i centri assistenza tecnica al ritiro di tali apparecchiature nell’ambito dell’organizzazione del sistema di raccolta.

PROCEDURA DI SMALTIMENTO RAEE

Quando ci si vuole disfare di un’attrezzatura INOX Bim, è opportuno seguire le seguenti indicazioni:

1) verificare l’anno di produzione riportato nella targhetta sulla macchina; se non presente contattare il proprio rivenditore per risalire alla documentazione;

2) una volta accertato:

  • se si tratta di RAEE professionale storico accordarsi con il proprio rivenditore per conferirlo correttamente al punto di raccolta; solo in caso di sostituzione con un’ attrezzatura equivalente, INOX Bim sosterrà il costo di smaltimento. Tutti gli altri costi restano in carico al detentore del RAEE.
  • se si tratta di RAEE professionale nuovo, chiedere al rivenditore il ritiro presso l’indirizzo. Sarà INOX Bim, quale produttore AEE, ad avviare il processo di smaltimento, anche quando non fornisce la nuova apparecchiatura in sostituzione.

INOX Bim sosterrà il costo di smaltimento. Tutti gli altri costi restano in carico al detentore del RAEE.

3) il giorno del ritiro sarà compilato e firmato un formulario che attesta il corretto conferimento dei RAEE nei punti di raccolta indicati dal sistema collettivo di riferimento.

Sono considerati RAEE equivalenti quando svolgono la stessa funzione ed il peso dell’apparecchiatura consegnata non è superiore al doppio di quella acquistata. Tutti i costi di raccolta, trasporto, trattamento, recupero dei RAEE professionali restano in capo al detentore del rifiuto. L’importo è stabilito volta per volta, in base:

  • al tipo di rifiuto (pericoloso/non pericoloso);
  • alla distanza da percorrere tra il luogo di ritiro e quello di conferimento;
  • all’ingombro dell’attrezzatura da ritirare.

INOX Bim è esonerata da ogni responsabilità in relazione ad eventuali R.A.E.E. professionali storici (antecedenti il 31/12/2010) che saranno sostituti in tutto o in parte dai beni e dalle merci oggi commissionate e la cui esistenza non sia stata espressamente dichiarata con comunicazione scritta.

Per ogni ulteriore chiarimento o approfondimento, i nostri uffici sono a vostra disposizione.

2021-04-16T17:12:13+00:00 16 Aprile 2021|